studio in corso di redazione DAL GOTICO AL RINASCIMENTO

Riflessioni sui viaggi in Italia di John Ruskin, da "Le Pietre di Venezia" e "Le sette lampade dell'architettura".

Il fine di questo saggio non e' "distruggere i titoli di ammirazione" del GOTICO, in contrapposizione a "questa pestifera arte del Rinascimento" (come dice il R.) , bensi' mettere in evidenza quanto il concetto di "ARCHITETTURA" del R. sia stravolto dalla sua visione moralistica: ".... e' bello solo cio' che è derivato dagli oggetti naturali, e non per intrinseca bellezza, ma in quanto emanazione della "Divina Onnipotenza". (...)

La visione della natura immutabile, che si può soltanto imitare o rappresentare (anacronistica già ai tempi del Ruskin), nega di fatto un concetto fondamentale: "non esiste una realta'/natura immutabile e valida per tutti, ma soltanto una realta' impressionante ciascuno in modo diverso, vera per alcuni, apparente per altri" (...)